Bee seconda generazione

Uno dei tanti schemi sui gamberetti

Ho trovato un interessante schema che mostra i colori e i disegni delle razze di alcuni gamberetti di seconda generazione fin’ora selezionate, negli schemi trovate i nomi più affermati, si perchè c’è da dire che molti utilizzano nomi diversi per la stessa razza con disegno e colore identico. Purtroppo è una brutta pratica che confonde i neo allevatori, il motivo è commerciale ed è favorito dalla notevole poca conoscenza del mondo dei gamberetti d’acqua dolce e dalle molte razze che esistono e si creano in continuazione.

Lo schema trovato sul web vuole aiutare i neo allevatori a comprendere meglio il vasto mondo di questi gamberetti, dando spunto di riflessione per valutare i propri gamberetti o quelli che si trovano in rete o quelli che si vorrebbero comprare.





Linee di allevamento

Alcuni allevatori hanno l’usanza di denominare (o ridenominare) i propri incroci o le proprie riproduzioni di razze relativamente stabili, con un altro nome personale, o proprio con il loro nome personale un pò come una firma di moda, vantando caratteristiche differenti da altri. La scelta è personale ed ovviamente ha uno scopo puramente commerciale neanche troppo giustificata da una qualità reale o da un impegno selettivo operato dall’allevatore.


Ad esempio una nota allevatrice Ellen Wang, ha denominato la sua linea per l’appunto: Ellen Wang lineage (linea Ellen)


Oppure la linea della tedesca Monika Pöhler è denominata Safari


Oppure un’altra conosciutissima linea di allevamento è Sky Fish:


A complicare ulteriormente i nomi ci sono alcuni allevatori che alla razza comune aggiungono il nome del loro paese, questo è soprattutto il caso della Germania che ha l’abitudine di mettere oltre il nome della razza del gamberetto anche il nome del proprio paese quasi a definire un ulteriore variazione della razza creata, esempio le Blue Steel ridenominate German Blue Steel:


Riflessioni

Esistono tantissimi collezionisti ed allevatori oltre i precedenti nominati, ne nomino alcuni solo per informazione: Vim, Hakata, Crimson, SG, ecc..
Personalmente trovo esagerato ridenominare un gamberetto per minimali variazioni del proprio disegno o colore, quando in Asia prendendo un cospicuo gruppo di individui di una data razza se ne trovano di identici a quelli tedeschi che spesso non sono così stabili come vorrebbero far credere dalle loro foto.

L’intero articolo è stato liberamente scritto da Corrado da schemi trovati sul web, in particolare i primi 4 sono di “shrimpsland” un venditore di prodotti, gli altri sono di altri siti di vendita o personali degli allevatori sopra menzionati. Foto dei legittimi proprietari; è vietata la riproduzione senza citare la fonte.

To “bee” or not to be (shrimp)

“Essere o non essere” (famosa frase di Shakespeare): in inglese si dice traduce “to be or not to be”, “to be” ha lo stesso suono della parola inglese “bee” che vuol dire ape, chiaro riferimento ai gamberetti ape, cioè le bee shrimp. Non credo che occorrano ulteriori spiegazioni per spiegare il sarcasmo misto ad ironia seriosa, che con il titolo accademico “To “bee” or not to be (shrimp)” hanno scritto Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen, per descrivere una controversa questione che da anni confonde numerosi appassionati, dove qui di seguito trovate una traduzione e l’estratto originale pubblicato su varie piattaforme di informazioni.


Titolo originale:
[Crustacea • 2014] To “bee” or not to be — on some Caridina Ornamental Shrimp from Guangdong Province, Southern China and Hong Kong SAR, with Descriptions of Three New Species.

Colorazione selvatica di (A) Caridina logemanni n. sp. da una popolazione locale. (B – D) Caridina cantonensis (B) femmina della città di Lixi vicino Yingde, nella provincia del Guangdong, Cina; (C) esemplare proveniente da un torrente di Ha Miu Tin, New Territories, Hong Kong; (E – G) Caridina mariae n. sp. (E esemplare dal piccolo ruscello di montagna vicino a Lixi Town, nella contea di Yingde, nella provincia del Guangdong, in Cina; (G) mutazione del colore rosso che si verifica in una popolazione di acquari originaria della zona paludosa vicino alla città di Conghua. (H) femmina di Caridina conghuensis n. sp..

Life coloration of (A) Caridina logemanni n. sp. from the type locality. (B–D) Caridina cantonensis (B) female from Lixi Town near Yingde, Guangdong Prov., China; (C) specimen from a stream at Ha Miu Tin, New Territories, Hong Kong; (E–G) Caridina mariae n. sp. (E specimen from the small mountain stream near Lixi Town, Yingde County, Guangdong Prov., China; (G) red colour mutation occuring in an aquarium population originally from the swampy area near Conghua City. (H) female of Caridina conghuensis n. sp..

Estratto italiano:
Numerosi esemplari di Atyidae sono stati raccolti da corsi d’acqua collinari nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, e a Hong Kong durante le spedizioni tra il 2004 e il 2013. Alcune di queste specie, vendute come gamberetti ornamentali, nel commercio internazionale di animali acquatici, dopo analisi morfologica e dell’mtDNA, sono risultati essere nuovi esemplari ancora non classificati.
Tre nuove specie in particolare:

  • Caridina logemanni n. sp.
  • Caridina mariae n. sp.
  • Caridina conghuensis n. sp.

appartenenti precedentemente alla specie della Caridina serrata (Cai & Ng 1999) sono descritte qui di seguito. Caridina tumida (Wang, Liang & Li, 2008) è chiamata anche Caridina venusta (Wang, Liang & Li, 2008). I due nomi sono sinonimi.
Caridina meridionalis Wang, Liang & Li, 2008 è stata spostata al genere delle Paracaridina (Liang, Guo & Tang, 1999) e viene chiamata anche Paracaridina zijinica Liang, 2002. I due nomi sono sinonimi.
Sono state effettuati nuovi avvistamenti di Caridina trifasciata (Yam & Cai, 2003) e Caridina serrata (Stimpson, 1860). Tutte le specie vengono confrontate e comparate con i loro congeneri morfologicamente più vicini e vengono mostrate ed evidenziate le relazioni filogenetiche tra i gamberi appartenenti alla famiglia degli Atyidae della Cina meridionale.


Articolo originale:
Abstract. Several atyid specimens were collected from hill streams in Guangdong Province, Southern China and Hong Kong during field trips between 2004 and 2013. Some of these species, most of them also sold as ornamental pet shrimp in the international aquarium trade, proved to be new to science by morphological observation and analysis of mtDNA sequences.
Three new species, Caridina logemanni n. sp., Caridina mariae n. sp. and Caridina conghuensis n. sp., all of them members of the so called Caridina serrata species group (Cai & Ng 1999), are described in detail below. Caridinatumida Wang, Liang & Li, 2008 is synonymised with Caridina venusta Wang, Liang & Li, 2008. Caridina meridionalis Wang, Liang & Li, 2008 is moved to the genus Paracaridina Liang, Guo & Tang, 1999 and synonymised with Paracaridina zijinica Liang, 2002. New records for Caridina trifasciata Yam & Cai, 2003 and Caridina serrata Stimpson, 1860 are recorded. All species are compared to their morphologically closest congeners and the phylogenetic relationships between atyid shrimps from Southern China are shown.
Key words: Crustacea, Decapoda, Caridina, new species, China, Guangdong, Hong Kong, bee shrimp.

Riferimenti bibliografici

Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen. 2014. To “bee” or not to be—on some Ornamental Shrimp from Guangdong Province, Southern China and Hong Kong SAR, with Descriptions of Three New Species.

Zootaxa. 3889(2): 151–184. DOI: 10.11646/zootaxa.3889.2.1
Novataxa. http://novataxa.blogspot.com/2014/12/caridina-guangdong-hongkong.html

L’intero articolo è stato liberamente tradotto (e rielaborato) da Matteo Coveri dall’astratto dell’articolo scientifico scritto da Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen; foto dei legittimi proprietari; è vietata la riproduzione senza citare la fonte.