To “bee” or not to be (shrimp)

“Essere o non essere” (famosa frase di Shakespeare): in inglese si dice traduce “to be or not to be”, “to be” ha lo stesso suono della parola inglese “bee” che vuol dire ape, chiaro riferimento ai gamberetti ape, cioè le bee shrimp. Non credo che occorrano ulteriori spiegazioni per spiegare il sarcasmo misto ad ironia seriosa, che con il titolo accademico “To “bee” or not to be (shrimp)” hanno scritto Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen, per descrivere una controversa questione che da anni confonde numerosi appassionati, dove qui di seguito trovate una traduzione e l’estratto originale pubblicato su varie piattaforme di informazioni.


Titolo originale:
[Crustacea • 2014] To “bee” or not to be — on some Caridina Ornamental Shrimp from Guangdong Province, Southern China and Hong Kong SAR, with Descriptions of Three New Species.

Colorazione selvatica di (A) Caridina logemanni n. sp. da una popolazione locale. (B – D) Caridina cantonensis (B) femmina della città di Lixi vicino Yingde, nella provincia del Guangdong, Cina; (C) esemplare proveniente da un torrente di Ha Miu Tin, New Territories, Hong Kong; (E – G) Caridina mariae n. sp. (E esemplare dal piccolo ruscello di montagna vicino a Lixi Town, nella contea di Yingde, nella provincia del Guangdong, in Cina; (G) mutazione del colore rosso che si verifica in una popolazione di acquari originaria della zona paludosa vicino alla città di Conghua. (H) femmina di Caridina conghuensis n. sp..

Life coloration of (A) Caridina logemanni n. sp. from the type locality. (B–D) Caridina cantonensis (B) female from Lixi Town near Yingde, Guangdong Prov., China; (C) specimen from a stream at Ha Miu Tin, New Territories, Hong Kong; (E–G) Caridina mariae n. sp. (E specimen from the small mountain stream near Lixi Town, Yingde County, Guangdong Prov., China; (G) red colour mutation occuring in an aquarium population originally from the swampy area near Conghua City. (H) female of Caridina conghuensis n. sp..

Estratto italiano:
Numerosi esemplari di Atyidae sono stati raccolti da corsi d’acqua collinari nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, e a Hong Kong durante le spedizioni tra il 2004 e il 2013. Alcune di queste specie, vendute come gamberetti ornamentali, nel commercio internazionale di animali acquatici, dopo analisi morfologica e dell’mtDNA, sono risultati essere nuovi esemplari ancora non classificati.
Tre nuove specie in particolare:

  • Caridina logemanni n. sp.
  • Caridina mariae n. sp.
  • Caridina conghuensis n. sp.

appartenenti precedentemente alla specie della Caridina serrata (Cai & Ng 1999) sono descritte qui di seguito. Caridina tumida (Wang, Liang & Li, 2008) è chiamata anche Caridina venusta (Wang, Liang & Li, 2008). I due nomi sono sinonimi.
Caridina meridionalis Wang, Liang & Li, 2008 è stata spostata al genere delle Paracaridina (Liang, Guo & Tang, 1999) e viene chiamata anche Paracaridina zijinica Liang, 2002. I due nomi sono sinonimi.
Sono state effettuati nuovi avvistamenti di Caridina trifasciata (Yam & Cai, 2003) e Caridina serrata (Stimpson, 1860). Tutte le specie vengono confrontate e comparate con i loro congeneri morfologicamente più vicini e vengono mostrate ed evidenziate le relazioni filogenetiche tra i gamberi appartenenti alla famiglia degli Atyidae della Cina meridionale.


Articolo originale:
Abstract. Several atyid specimens were collected from hill streams in Guangdong Province, Southern China and Hong Kong during field trips between 2004 and 2013. Some of these species, most of them also sold as ornamental pet shrimp in the international aquarium trade, proved to be new to science by morphological observation and analysis of mtDNA sequences.
Three new species, Caridina logemanni n. sp., Caridina mariae n. sp. and Caridina conghuensis n. sp., all of them members of the so called Caridina serrata species group (Cai & Ng 1999), are described in detail below. Caridinatumida Wang, Liang & Li, 2008 is synonymised with Caridina venusta Wang, Liang & Li, 2008. Caridina meridionalis Wang, Liang & Li, 2008 is moved to the genus Paracaridina Liang, Guo & Tang, 1999 and synonymised with Paracaridina zijinica Liang, 2002. New records for Caridina trifasciata Yam & Cai, 2003 and Caridina serrata Stimpson, 1860 are recorded. All species are compared to their morphologically closest congeners and the phylogenetic relationships between atyid shrimps from Southern China are shown.
Key words: Crustacea, Decapoda, Caridina, new species, China, Guangdong, Hong Kong, bee shrimp.

Riferimenti bibliografici

Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen. 2014. To “bee” or not to be—on some Ornamental Shrimp from Guangdong Province, Southern China and Hong Kong SAR, with Descriptions of Three New Species.

Zootaxa. 3889(2): 151–184. DOI: 10.11646/zootaxa.3889.2.1
Novataxa. http://novataxa.blogspot.com/2014/12/caridina-guangdong-hongkong.html

L’intero articolo è stato liberamente tradotto (e rielaborato) da Matteo Coveri dall’astratto dell’articolo scientifico scritto da Klotz, Werner & Thomas Von Rintelen; foto dei legittimi proprietari; è vietata la riproduzione senza citare la fonte.

La storia delle crystal red e black

Correva l’anno 1996 (01/06/1996).
La leggenda ufficiale descritta sul sito http://www.japan-net.ne.jp/next/red/red*e.html del fortunato creatore, non che allevatore di crystal red, narra quanto segue:

Il Sig. HISAYASU SUZUKI è riuscito a creare un autentico “gambero ape rosso”. Il nuovo gambero è stato chiamato “Cristallo Rosso” (cristal red) e gli è stato assegnato un brevetto. Il signor, SUZUKI ha allevato i comuni gamberi ape (al momento classificate come Caridina logemanni [integrazione 01]), che hanno la livrea formata da strisce nere e ha speso più di 8 milioni di yen in 6 anni per sviluppare dei “buoni” metodi per allevarle. Tre anni fa, nota un solo “gambero ape rosso” su circa mille gamberi. Questo primo “gambero ape rosso” morì quasi subito, ma tre generazioni di “gambero ape” dopo, scoprì 3 “gamberi ape” rossi, fra 3.000 che aveva allevato. Ebbe successo nell’allevare quei 3 “gamberi ape rossi” ed ora ha più di 8.000 gamberi ape rosso nelle sue “vasche”.
Sig. SUZUKI è padrone di un piccolo SUSHI bar in Aichi, Giappone. Il “Cristallo Rosso” (crystal red) nato dal gambero ape è veramente rosso. Il colore è proprio come i gamberi bolliti nel riso al Sushi.

Hisayasu Suzuki nella sua serra.
Sito di Hisayasu Suzuki dove ha descritto per la prima volta come ha ottenuto la sua prima crystal red.
Hisayasu Suzuki.

Come avete potuto leggere dalla leggendaria storia pubblicata sul sito del creatore delle crystal red, tutto inizia da un gamberetto chiamato comunemente ape (bee) dal quale attraverso una fortuita riproduzione si originò la prima “crystal red”, considerata una mutazione del gamberetto “bee” qui sotto alcune foto di esemplari selvatici:

Inizialmente chiamata Caridina serrata, poi cantonensis.

Qui sotto un esemplare sempre selvatico di Caridina cantonensis, molto simile ai precedenti due (solamente un po più colpito dal flash), che lascia qualche dubbio sulla classificazione fin’ora prodotta.

Caridina cantonensis

Le tre foto sopra riportate erano riportate sul sito di Chris Lukhaup (sito crusta10.de), sito al momento chiuso. I gamberetti raffigurati sono solo un esempio degli animali di partenza dai quali si supponeva attraverso successive selezioni si è arrivati a creare crystal red e crystal black. Attualmente si sa che non è così (in un prossimo articolo ulteriori delucidazioni). Tra gli stessi studiosi ci sono delle incongruenze nella classificazione delle specie e delle razze commerciali che vengono scambiate o comperate tra gli appassionati, questi nuovi gamberetti possono essere profondamenti differenti dalle specie selvatiche da cui si sono originate, nella regione di Hong Kong fino al 2004 circa, venivano identificate 4 specie differenti di Caridina: Caridina serrata, Caridina cantonensis, Caridina trifasciata, Caridina apodosis, qui sotto una mappa della localizzazione di tre specie delle quattro sopra citate:

purtroppo non mi è stato dato il permesso di pubblicare il materiale fotografico fornitomi delle quattro specie sopra citate, personalmente trovo le quattro specie relativamente simili come livrea e profondamente diverse dalle selezioni create: concludendo le crystal red, le crystal black, le tiger ed altri tipi di gamberetti importati inizialmente i primi anni del 2000, sono state identificate come Caridina serrata, (nome tutt’ora commerciale utilizzato su alcuni listini) successivamente riclassificate come Caridine cantonensis, al momento la specie serrata conta numerosi tipi selvatici e razze create dagli appassionati conseguantemente non è possibile stabilire con certezza la vera origine o l’esatta classificazione; la Caridina serrata diffusa tra gli appasionati al momento non ha una ben definita classificazione perchè comprende tanti tipi di gamberetti con pattern anche estremamente differenti. Qui sotto una foto di una Caridina cantonensis “biene” inizialmente classificata erroneamente (2003-2006 circa) come Caridina serrata:

In foto Caridina cantonensis “biene” (biene=ape)
Caridina cantonensis selvatica (uno dei numerosi tipi)

In foto, sopra, una dei numerosi tipi di caridina compresa nel gruppo delle Caridina cantonensis selvatiche presenti in natura.

Qui sotto altre foto delle caridine di Hisayasu Suzuki, selezionate dal 1996 ricercatissime nel 2000 da tutto il mondo e pubblicate su tantissime riviste di acquariofilia come una vera rarità.

L’intero articolo è stato scritto per il sito AqaZero.it da Corrado; foto dei legittimi proprietari nominati nell’articolo; è vietata la riproduzione senza citare la fonte.