Pesci

Guppy: condizioni e metodi di allevamento

Quanti guppy posso mettere nel mio acquario?

In un acquario con piante e un classico filtro, specialmente se non si ha tanta esperienza, è bene allevare un guppy adulto per ogni 10 litri d’acqua; questo è il parametro ottimale che permette di mantenere un buon equiilibrio chimico, non avere alghe in vasca (o per lo meno averne poche), e permettere uno sviluppo accrescitivo di ogni singolo guppy senza problemi di schiene curve (specialmente in giovane età), strane abrasioni sul corpo, colori spenti, pinne corrose o esplosione batteriche. Chi è più esperto riesce ad allevare bene anche un guppy ogni 5 litri d’acqua circa. Questo è quello che spesso fanno gli allevatori professionisti. Un guppy in salute è facilmente distinguibile per la forma omogenea, per il nuoto in scioltezza (quindi senza grossa fatica), dalla sua reattività e dallo sviluppo delle pinne e dai colori. Ovviamente per fare una adeguata valutazione bisogna maturare una buona esperienza, avendo analizzato nel tempo le citate caratteristiche in guppy di varie razze e forme.

Vasca di accrescimento/mostra per la fornitura.

Qual è il rapporto maschi, femmine?

Il rapporto maschi femmine consigliabile è 50% maschie e 50% femmine, molti preferiscono riportare un rapporto di un maschio per ogni 2 o 3 femmine per l’assurda convinzione che il maschio può stressare la o le femmine (messe insieme) a furia di inseguirle per accoppiarsi. La realtà è che in una vasca con abbondanti piante e dove la temperatura non è troppo alta una femmina sa tenere tranquillamente a bada il maschio. Ma ovviemente è importante mettere barrieri visive che possono essere arredi in resina, terracotta o molte piante. Al contrario in una vasca con pochissime piante e dove la temperatura è 26-27-28 gradi o oltre il maschio produce molti ormoni, inizia a inseguire qualunque femmina, stressandola anche se il rapporto è di 1 a 3 o 1 a 4, ma non solo, il maschio in questo caso si autostressa, riducendo nel giro di qualche mese la sua fertilità, finendo con il morire prematuramente rispetto ad un arco di vita medio di oltre 2-3 anni. Una prova di quanto detto è che negli allevamenti (vedi foto di allevamento con cui ho collaborato) i maschi non impazziscono se tenuti insieme senza femmine (come qualcuno dice o vuole far credere per vendere un maggior numero di femmine), proprio perchè nelle condizioni adeguate il maschio senza femmina può crecere e svilupparsi senza alcun problema. Ritornerò più avanti su questo argomento.

Vasca di accrescimento.

Posso allevare solo maschi? O solo femmine?

La risposta è SI!! Molti si potrebbero chiedere, ma non soffrono? No, non soffrono se teneuti alla giusta temperatura, perchè la temperatura regola il loro metabolismo. Se non si riproducono il loro stato di salute rimane invariato. Se si decide di allevare solo maschi o solo femmine la temperatura ideale è 20-22 gradi massimo. Per alcune razze di guppy è possibile mantenerli a temperature anche leggermente più basse come 18 gradi.

Sopra allevamento di soli maschi.

Condizioni di allevamento del Guppy. Parametri fisici e chimici.

I valori considerati ottimali sono:

  • pH 7/8
  • Gh 14°/20°
  • Kh 10°/20°
  • uS 600/1000
  • NH4-NO2-NO3 zero
  • temperatura 18-26 gradi Celsius

Valori estremi in cui sono stati ritrovati in natura:

  • pH 6/9
  • Gh 4°/25°
  • Kh 2°/20°
  • uS 200/ oltre 1000
  • NO2 circa 5 mg/l
  • NO3 60/100 mg/l
  • temperatura 13-34 gradi Celsius

Temperatura: annosa questione

Esistono linee (gruppi riproduttivi di allevatori di guppy), ceppi (tipologie di guppy), razze (selezioni artificiali o naturali di guppy), che possono svilupparsi meglio in determinati parametri dell’acqua, ma in generale tutti quanti vivono discretamente bene se si rispettano i partametri ottimali.

In particolare i guppy possono essere mantenuti per brevi o lunghi periodi tra i 15 e i 30 gradi. Questo può dipendere anche dalla linea genetica più o meno robusta e dall’alimentazione, non tutti sopportano un range di temperatura così ampio. Ovviamente il passaggio deve essere graduale e nel caso si voglia provare ad irrobustire un po i propri guppy ed eliminare qualche esemplare più debole, consiglio di monitorare lo stato di salute con notevole frequenza altrimenti si rischia di perdere tutto il (proprio) gruppo/colonia di guppy. Personalmente ho avuto guppy che d’estate ho allevato all’esterno in cui l’acqua ha superato i 32 gradi senza nessun danno. Ovviamente la buona salute è dipesa anche dal fatto che mangiavano molto cibo vivo. Se mantenuti dentro un acquario in casa alimentati a cibo secco ad una temperatura di 30 o più gradi lo stato di salute non è lo stesso di quando vengono alimentati con cibo vivo.

Come scritto in precedenza la temperatura stimola la riproduzione e gli inseguimenti dei maschi nei confronti delle femmine. Molto spesso sento dire che i propri guppy si riproducono troppo, questa cosa accade perchè, in maniea errata, molti venditori raccomandano di mantenerli ad una temepratura di 24-26 gradi, inoltre molti hanno paura a farli vivere ad una temperatura differente, perchè credono che potrebero morire. Se il guppy è malato è facile che uno sbalzo di temperatura lo porti alla morte per lo sviluppo rapido della malattia o per l’ulteriore debole stato di salute, ma questo non significa che il guppy non può vivere a temperatura differente da quella raccomandata. Infatti è più che salutare ridurre la temperatura che regola anche gli ormoni, per fermare l’istinto di accoppiarsi e far riposare la coppia per un determinato periodo. Come già accennato se si vogliono fermare i rituali di accoppaimento è bene ridurre la temperatura (ed anche l’alimentazione) al di sotto dei 22 gradi. Anche per diveri mesi. Personalmente per bloccare le riproduzioni li mantengo a 22 gradi anche oltre i 6 mesi e stanno benissimo.

In particolare da studi fatti dalla scuola dell’est (Europa), la temperatura può variare numerosi fattori biologici. Qui sopra è possibile vedere uno schema di come la temperatura possa influenzare la lunghezza di vita. Secondo questo schema nel range compreso tra 18 e 26 gradi Celsius si può arrivare ad una lunghzza di vita di che va dai 5 ai 3 anni, notare che più la temperatura è bassa più la lunghezza di vita è maggiore, per lo meno fino ai 18 gradi.

Un altro fattore biologico che la temperatura modifica è la velocità nello sviluppo e quindi anche la maturità sessuale. Vedi disegno sopra. Per la mia esperienza di allevamento di oltre un ventennio confermo il dato che deve essere preso come un valore statistico, nel senso che esistono linee di allevamento e razze che sviluppano più velocemente, mentre altre che sviluppano più lentamente. Aspetto che ci tengo a sottolineare, la velocità di sviluppo è condizionato anche dalla tipologia e la qualità dell’alimentazione.

Ancora un altro fattore biologico che la temperatura modifica è la  percentuale di maschi e femmine nati o che moriranno durante lo sviluppo. Vedi disegno sopra. Il dato come sempre deve essere preso come un valore statistico, nel senso che esistono linee di allevamento e razze che rispecchiano maggiormente lo schema altre che hanno una variazione in percentuale meno apprezzabile. Aspetto che ribadisco nuovamente, anche l’aspetto della percentuale di maschi e femmine che nascono può essere condizionato anche dalla tipologia e la qualità dell’alimentazione della madre.

Ulteriori raccomandazioni sempre dei parametri di allevamento: Guppy con code lunghe e code corte

Generalmente i guppy con code particolari o particolarmente lunghe hanno bisogno di maggiori attenzione dei parametri dell’acqua in quanto la coda lunga aumenta la difficoltà nel nuoto e per i guppy richiede maggiori energie diventando un peso. Un guppy coda lunga (tipo i long fin tipo “ribbon o shallow”, delta, half moon, coda a spada, dumbo, ecc..) in acqua tenera o troppo tenera potrà tendere ad ingobbirsi. Quindi è bene ricordarsi che le condizioni d’acqua dei guppy con le code ampie e lunghe già sopra elencati o code particolarmente lunghe richiedono più attenzioni per un accrescimento ed uno sviluppo omogeneo del corpo. Questo è dovuto anche al fatto che i margini della coda stando più lontani dal corpo vengono meno irrorati di sostanze nutritive. I guppy con code corte come i coda tonda, oppure i ceppi selvatici sono più facilmente gestibili e più adatte ai principianti.

Prima generazione galaxy medusa, in alcuni compare fenotipo vienna emerald, in foto soli maschi.

Conclusioni

Il guppy non è un pesce semplicissimo da allevare come qualcuno sostiene, spesso la capacità di riproduzione viene considerato un parametro per valutarne la semplicità o la facilità d’allevamento. La realtà è che pochi allevatori sanno allevare per bene i guppy fino a portarli ad un buono sviluppo. Mi riservo in futuro di documentare dove possibile (anche a livello scientifico) le capacità di forte adattabilità degli esemplari selvatici fattore che ci può far comprendere meglio quali sono i parametri in cui possono vivere i nostri guppy di allevamento senza grossi problemi.

L’intero articolo è stato scritto per AqaZero.it; foto dei legittimi proprietari; è vietata la riproduzione senza citare la fonte.